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Come possiamo aiutarti

  • Help di pagina

    • Home

      Benvenuto sul Trading Online.

      Nella pagina Home è’ mostrata una panoramica dell’andamento dei principali mercati mondiali. Cliccando su uno dei prodotti quotati si apre la sua scheda informativa e, se possibile, si può inserire un ordine.

      I mercati su cui è possibile negoziare sono:

      • Borsa Italiana: azioni, titoli di Stato emessi da paesi UE, obbligazioni sovrannazionali denominate in tutte le valute, etf, certificate, covered warrant
      • Eurotlx: obbligazioni, certificate
      • Euronext Parigi: azioni
      • Nasdaq: azioni
      • Nyse: azioni

      I dati di Borsa Italiana sono forniti in tempo reale; i dati di tutte le altre Borse sono forniti in modalità ritardata. In caso di simultaneo accesso da due differenti dispositivi, ad esempio, web e app, i dati sono forniti in tempo reale solo sull’ultimo dispositivo su sui si è effettuato l’accesso.

      Utilizzando il menu verticale disponibile a sinistra dello schermo si può navigare nel sito potendo anche visualizzare i titoli azionari presenti nei vari listini, monitorare il Portafoglio Titoli, lo stato degli Ordini inviati, la Posizione Fiscale.

      Utilizzando la barra di ricerca con la lente presente in alto a destra della pagina, si può ricercare un titolo digitandone il nome o il codice Isin.

      E’ importante prendere visione dei disclaimer cliccando sulla pagina presente nel menu.

    • La mia Posizione

      In questa sezione si trovano tutti i titoli presenti nel proprio Portafoglio Titoli: nel caso si possedessero più Depositi Titoli, si può selezionare nel menu a tendina in alto a sinistra quello di interesse.

      Nella sezione Costi e Condizioni è definibile il tuo Deposito Titoli di default e assegnargli un nome mnemonico (nickname).

      I prodotti Life Insurance non sono presenti: sono consultabili nella sezione Polizze Vita del banking.

      In alto è riportato:

      • il Controvalore di riferimento, pari alla somma dei controvalori dei titoli detenuti nel Deposito Titoli selezionato, valorizzati utilizzando i prezzi ufficiali di chiusura dei mercati. Si tenga conto che i controvalori delle singole posizioni sono calcolati utilizzando i prezzi di mercato più aggiornati disponibili: per questo motivo la somma dei controvalori di ogni titolo può non corrispondere al Controvalore di riferimento;
      • il P&L, espresso in percentuale, di utile o perdita, del Portafoglio Titoli selezionato;
      • L’Importo investibile, pari al saldo disponibile del c\c collegato al Portafoglio Titoli selezionato e al saldo delle negoziazioni in corso anche se non ancora contabilizzate.

      Le informazioni presentate sono aggiornate al momento della visualizzazione della pagina: le quotazioni dei titoli quotati su Borsa Italiana sono aggiornate in tempo reale; le altre, con un ritardo di circa 15 minuti.

      Se per un titolo in Portafoglio non è disponibile la quotazione di mercato aggiornata, la posizione viene valorizzata all’ultimo prezzo di chiusura disponibile: in questo caso la variazione percentuale giornaliera è logicamente pari a zero.

      Espandendo le informazioni disponibili su ogni posizione in Portafoglio è comunque indicata la ora o la data dell’aggiornamento del dato

      E’ disponibile il tasto “Aggiorna” per ricevere le ultime quotazioni disponibili.

       

      È possibile esportare tutti i dati disponibili in formato Excel o “csv”.

      Per ognuno dei titoli presenti è subito visualizzata la sintesi della posizione: cliccando su “>”, a sinistra del nome del titolo, potrai visualizzare ulteriori dettagli, passare alla scheda informativa o, se il titolo è negoziabile sul Trading on Line, impartire un ordine.

      In basso, per i titoli per i quali è attivabile la protezione della posizione, riporta se questa è stata inserita. Per una più estesa spiegazione del funzionamento di tale servizio si rimanda alla Faq “Come funzionano gli ordini condizionati”.
       

      Controvalore

      Il controvalore è calcolato utilizzando il PMC e il Prezzo. Nel caso di titoli obbligazionari comprende il rateo di interesse maturato. E’ espresso sempre in Euro, anche se il titolo è in valuta.

      Prezzo

      L'ultimo prezzo disponibile: nel dettaglio è disponibile data e ora dell’ultimo aggiornamento. Espresso nella valuta di quotazione del titolo. Agendo sul tasto “Aggiorna” si recuperano i prezzi aggiornati dei titoli, ricalcolando i soli Controvalori di ogni titolo, non il “Controvalore di riferimento“ complessivo riportato in alto.

       

      P&L e P&L %

      Differenza tra il Controvalore e l’importo investito, sia in valore assoluto che percentuale, al netto degli eventuali ratei maturati. Espresso sempre in Euro.

      Quantità

      Visualizza la quantità di titoli effettivamente posseduta: in caso di ordine di acquisto impartito e non eseguito, è pari a zero. In caso di titoli obbligazionari è riportato il controvalore.

      Prezzo Medio di Carico (PMC)

      Il PMC presente nella sezione “La mia Posizione” è calcolato come la media ponderata dei prezzi di acquisto, comprese le commissioni pagate, ed esclusi, per le obbligazioni, eventuali ratei maturati.
      Viene aggiornato ad ogni successivo acquisto, fino a quando il titolo è presente in posizione, ed è espresso nella valuta di quotazione dello strumento.
      E’ un prezzo indicativo, utilizzato come riferimento per il calcolo del Profit&Loss (P/L) ma, non integrando eventuali cedole o dividendi percepiti, non è un reale indicatore della performance dell’investimento.
      In alcuni casi (ad es. vendita ed acquisto nella stessa giornata), potrebbe non coincidere con il prezzo e cambio fiscale utilizzati per il solo calcolo delle minus e plusvalenze nel rispetto della normativa fiscale in materia di redditi diversi.

      E’ possibile richiedere la modifica del prezzo medio di carico inviando un’e-mail all’indirizzo Centro_Relazioni_Clientela@bnlmail.com indicando: nome e cognome, numero e intestazione del Portafoglio Titoli, titolo per il quale si vuole effettuare la variazione, contenuto della stessa.

    • Movimenti Titoli

      In questa sezione, per il Deposito Titoli selezionato, sono elencate le ultime movimentazioni, con l’indicazione a destra del tipo di operazione: acquisto, vendita, pagamento dividendi, addebito ritenute, rimborso titoli, ecc...

      È possibile attivare il filtro per selezionare i movimenti di proprio interesse.

      È possibile esportare i dati in formato Excel o “csv”.

      Cliccando su “dettaglio”, si apre una nuova finestra dove sono riportate tutte le informazioni disponibili sul singolo ordine; in caso di differenti momenti di esecuzione, saranno disponibili più pagine.

    • Posizione fiscale

      In questa sezione è visualizzata la posizione fiscale relativa alle minus/plusvalenze realizzate a seguito delle attività di compravendita, nel caso di scelta del regime fiscale amministrato.

      • Zainetto fiscale

      Rappresenta l’importo delle minusvalenze accumulate negli ultimi anni, utilizzabile per compensare eventuali future plusvalenze, evitando o riducendo la relativa tassazione. Nella sezione "Dettagli" è riportato anche il dettaglio per anno dello zainetto, ossia gli importi delle minusvalenze utilizzabili nei 4 anni successivi: trascorso tale periodo le minusvalenze non saranno più utilizzabili per compensare eventuali plusvalenze.

      • Imposta maturata sul capital gain

      Rappresenta l’importo dell’imposta dovuta, alla data di osservazione, su plusvalenze realizzate nel mese fiscale in corso che non è stato possibile compensare con minusvalenze precedenti in quanto non disponibili o insufficienti.

      L’importo visualizzato è provvisorio: fino alla fine del mese corrente può variare per l’effetto fiscale delle nuove operazioni eseguite.

      È riportato anche il saldo dell’imposta relativa al mese precedente.

      • Totale imposta del periodo selezionato

      Indica l’importo dell’imposta sul capital gain generata per il periodo fiscale selezionato relativamente alle operazioni effettuate durante lo stesso. Nel caso di periodo fiscale corrente l’imposta è ancora da addebitare.

      • Minus e plusvalenze realizzate per data valuta

      Sono riportati i dati relativi alle minus/plusvalenze realizzate nel periodo selezionato, di default quelli del mese fiscale in corso: attraverso il menu a tendina si possono selezionare gli anni di riferimento, fino al quinto precedente.

      Per ciascuna data valuta è riportato l’imponibile, pari alla somma degli imponibili delle varie operazioni effettuate. Può assumere valore negativo, con il valore di accantonamento, se nel periodo selezionato si sono registrate minusvalenze.

      • Minus precedente compensata

      Indica l’importo del guadagno compensato con minus precedenti dello zainetto fiscale, qualora disponibili.

      • Imposta giornaliera

      È calcolata sul guadagno totale netto di ogni singola data valuta applicando l’aliquota prevista. Tale importo va a sommarsi a quello delle altre date valuta e sarà addebitato alla chiusura del mese in corso, il giorno 27 del mese successivo.

      • Minus residua

      È l’importo dello zainetto fiscale aggiornato con il valore dell’imponibile della data valuta indicata, aumentato o ridotto a seconda che tale valore sia negativo o positivo.

      Per le operazioni su Depositi Titoli in cointestazione, i dati visualizzati dai singoli cointestatari rappresentano la quota di propria competenza.

      • Tabella di dettaglio

      Cliccando su una riga della tabella di sintesi o su un istogramma del grafico si visualizza il dettaglio.

      Nella parte superiore sono riportati dati di sintesi già presenti nella tabella di sintesi relativi alla data valuta selezionata: Imponibile, Minus precedente compensata, Imposta giornaliera, Minus residua.

      Nella parte inferiore sono riportati i dati di dettaglio delle singole operazioni relative alla data valuta selezionata:

      • Ctv fiscale: controvalore finale dell’operazione: in caso di vendita, il prezzo fiscale corrisponde al prezzo di vendita (corso secco per le obbligazioni, al netto di ratei e disaggio di emissione) sottratte le commissioni.

      Il controvalore fiscale potrebbe non coincidere con quello effettivamente regolato sul c/c e riportato nella lettera contabile come ad esempio nel caso di titoli obbligazionari il cui controvalore può contenere il rateo e il disaggio di emissione.

      Il valore è espresso in Euro, anche in caso di operazioni in valuta estera, convertita al cambio applicato indicato nella tabella del dettaglio dell’operazione.

      • Ctv fiscale di carico: il controvalore fiscale di carico è pari a quello di acquisto o di sottoscrizione del titolo, incluse le commissioni ed esclusi, per le obbligazioni, ratei e disaggi. In caso di più acquisti per uno stesso titolo, viene calcolato il prezzo medio di carico.

      • Plus/minus: la differenza tra il controvalore fiscale e quello di carico che determina il guadagno o la perdita di ogni operazione.

      • Imponibile: importo in Euro della plusvalenza o della minusvalenza della singola operazione. In caso di titoli di Stato ed equiparati, per tener conto dell’aliquota agevolata del 12,5% invece che del 26%, l’imposta si calcola applicando il 26% sul 48,08% dell’importo imponibile.

      In caso di titolo custodito in un Deposito Titoli cointestato, l’imponibile si riferisce alla quota di propria competenza.

      Tale valore viene sommato a quelli delle altre operazioni con stessa data valuta realizzando una compensazione giornaliera fra plusvalenze e minusvalenze; se il valore finale giornaliero è positivo, tale plusvalenza viene compensata con le minusvalenze precedenti presenti nello zainetto fiscale senza pagare alcuna imposta, in assenza delle quali o per l’importo eccedente si calcola l’imposta che va a sommarsi a quello provvisorio del mese; in caso sia negativo va ad aumentare l’importo dello zainetto fiscale per poter essere compensato con future plusvalenze

      Per le operazioni effettuate su titoli custoditi in Depositi Titoli cointestati, i dati visualizzati dai singoli cointestatari rappresentano i dati complessivi dell’operazione, ad eccezione dell’imponibile.

    • Lettere fiscali

      In questa sezione puoi visualizzare il contenuto delle lettere fiscali emesse nei mesi nei quali è stata effettuata almeno un’operazione che abbia generato plus o minus imponibili.

      I dati sono aggiornati al mese fiscale precedente o, in assenza di movimenti in quel periodo, all’ultimo mese fiscale in cui sono avvenuti.

      Per il dettaglio del significato di ogni singola voce si rimanda alla sezione “Posizione fiscale”.

    • Lista ordini

      In questa sezione sono riepilogati gli ordini inseriti negli ultimi 30 giorni su titoli custoditi nel Deposito Titoli di default: è possibile variare l’orizzonte temporale agendo sull’apposito menu a tendina.

      Per ognuno degli ordini è riportato l’esito: nel caso di ordine ancora in corso le informazioni riportate potranno variare in base alla progressione di esecuzione dell’ordine stesso.

      Le informazioni sono riportate in forma sintetica: agendo sul tasto “>” presente a sinistra di ogni ordine vengono visualizzate maggiori informazioni. E’ presente il tasto “Ripeti”, per riproporre l’ordine, e il tasto “Dettaglio” che visualizza in una nuova finestra le varie tranche di eseguiti.

      In alto viene riportato il controvalore del Deposito Titoli selezionato, il suo Profit e Loss espresso in percentuale, l’importo in Euro che può essere investito pari al saldo disponibile del c\c collegato al Deposito Titoli selezionato e al saldo delle negoziazioni in corso, anche se non ancora contabilizzate.

      Nel caso si possedesse più di un Deposito Titoli, può essere selezionato nel menu a tendina quello di interesse.

      È possibile selezionare gli ordini visualizzati agendo su “Filtra”, scegliendo la tipologia di interesse.

      È possibile aggiornare i dati agendo sull’apposito tasto.

      È possibile esportare tutti i dati disponibili in formato Excel o “csv”.

    • Lista protezioni

      In questa sezione sono riepilogati gli ordini di vendita inseriti sui titoli presenti in Portafoglio la cui esecuzione è condizionata al raggiungimento di livelli prefissati di quotazione.

      Tali condizioni sono inseribili o in fase di acquisto di un titolo indicando fin da subito i livelli ai quali si vuole venderlo, in perdita (stop loss) o in utile (take profit) o quando i titoli sono già nel proprio Portafoglio

      Finché l’ordine di acquisto non è concluso, la eventuale relativa protezione non è attiva e non sarà riportata in questa sezione.

      Per una più estesa spiegazione del funzionamento di tale servizio si rimanda alla Faq “A cosa servono gli ordini condizionati”.

    • Watchlist

      Possono essere create una o più liste delle attività finanziarie che si vuole tenere sotto controllo e visualizzare le ultime notizie relative ad esse.

      Possono essere inserite in tali liste anche titoli e quotazioni non direttamente negoziabili tramite la piattaforma del Trading on Line quali cambi, commodity, ecc..

      Tramite il menu a tendina è possibile creare una nuova watchlist, modificarne il nome, cancellarla.

      I titoli possono essere inseriti ricercandoli tramite la finestra “Aggiungi strumento” o cliccando sul simbolo “cuore” accanto alla scheda di un titolo.

      Sono disponibili 2 tab:

      • Dati odierni: ultima quotazione disponibile, data di aggiornamento, variazione % del giorno, variazione YTD (dall’inizio dell’anno ad oggi)
      • Performance: variazione percentuale a 1W (1 settimana), 1M, 3M, 1y (1 anno), 5Y

    • Alert

      Si può richiedere di ricevere sul proprio smartphone delle notifiche che avvertano del raggiungimento di quotazioni specifiche per titoli quotati o indici azionari.

      Il livello di attivazione della notifica può essere indicato in termini assoluti o come variazione percentuale.

      Dal web si può scegliere gli strumenti finanziari e i livelli di quotazione di interesse e controllare l’esito di quelli già inseriti in precedenza: le relative notifiche saranno inviate solo sullo smartphone, se opportunamente abilitato.

      Per una più estesa spiegazione del funzionamento di tale servizio si rimanda alla Faq “Posso indicare un livello di quotazione di un titolo, raggiunto il quale ricevo un avviso?”

    • Aste e sottoscrizioni

      In questa sezione trovi tutte le informazioni relative ai prodotti in Asta o Sottoscrizione per:

      • BOT
      • Altri titoli di Stato
      • Obbligazioni
      • Certificates
      • OPV/OPS (Offerta Pubblica di Vendita / Sottoscrizione)

      Per ogni categoria, tra parentesi, è indicato il numero di prodotti attualmente in collocamento.

      Per ognuno di essi è disponibile la scheda di dettaglio.

    • Mercati

      Qui sono resi disponibili informazioni sui principali mercati borsistici mondiali.

      Oltre al tab “Panoramica”, per Borsa Italiana e altre Borse estere è disponibile il tab “Azioni”.

      Sono poi presenti, solo per Borsa Italiana, i tab:

      • “Obbligazioni”
      • “CW & Certificate”: Certificate e Covered Warrant
      • “ETP”: Exchange Traded Fund e Exchange Traded Commodity

      Per la Borsa italiana, come indice indicatore del suo andamento, è mostrata la quotazione del relativo future, la cui variazione giornaliera percentuale normalmente è allineata a quella dell’indice stesso.

    • News

      Lista di tutte le notizie relative al mercato finanziario. Si possono filtrare, scegliendo di visualizzare le sole notizie che si riferiscono a:

      • Finanza
      • Borse
      • Politica
      • Economia
      • Top

    • Valute, tassi e commodity

      Sono presenti 3 tab:

      • Valute: quotazioni delle valute mondiali, di default rispetto all’Euro.

      Agendo sul tab a destra, si visualizza l’elenco delle quotazioni delle valute mondiali rispetto al Dollaro statunitense.

      Cliccando sulla riga di una quotazione, a destra della sua denominazione, si possono visualizzare sulla stessa pagina informazioni aggiuntive quali il range di quotazioni raggiunte in passato, il grafico del suo andamento.

      Cliccando sul nome delle coppie di divise, si apre la pagina informativa.

      • Tassi: quotazioni (fixing) dell’ultimo giorno lavorativo relativamente al tasso Eonia e ai tassi Euribor, da 1 settimana a 1 anno.

      Anche in questo caso, cliccando sulla riga di una quotazione, a destra della sua denominazione, si possono visualizzare sulla stessa pagina informazioni aggiuntive quali il range di quotazioni raggiunte in passato, il grafico del suo andamento.

      Cliccando sul nome, si apre la pagina informativa.

      • Commodity: quotazioni di diverse materie prime: metalli, metalli preziosi, petroli.

      Anche in questo caso, cliccando sulla riga di una quotazione, a destra della sua denominazione, si possono visualizzare sulla stessa pagina informazioni aggiuntive quali il range di quotazioni raggiunte in passato, il grafico del suo andamento.

      Cliccando sul nome, si apre la pagina informativa.

    • Costi e condizioni

      In questa sezione sono elencati i propri Depositi Titoli attivi sul Trading on Line.

      È possibile assegnare un nome ad ognuno di essi in modo da aiutare ad indentificarlo nelle varie sezioni.

      È riportato anche il c\c su cui ogni Deposito Titoli regola le operazioni.

      Agendo sul “bottone” presente a sinistra, è possibile scegliere quale Deposito Titoli viene abilitato di default durante l’utilizzo del Trading on Line: sarà comunque sempre possibile, nelle varie sezioni, variare quello su cui si vuole operare e visualizzare.

      Cliccando su “>” presente a destra di ognuno dei Depositi Titoli, si visualizzano le condizioni economiche applicate.

    • Maschera d'ordine

      La quotazione visualizzata in alto a sinistra è quella dell’ultimo scambio effettuato e ricevuto dal Trading on Line; sono disponibili, nella sezione “Sedi di negoziazione”, il miglior prezzo in Domanda ed Offerta (in tempo reale per Borsa Italiana, in ritardo di circa 15 minuti per le altre borse). È possibile aggiornare i prezzi con l’apposito pulsante sulla barra verticale di destra.

      Sono previsti limiti massimi per singola disposizione (variabili nel tempo e senza preavviso in relazione alle tensioni ed alla stabilità dei diversi mercati):

      • 50.000 Euro per Warrant e Covered Warrant;
      • 100.000 Euro sul mercato azionario (50.000 su BIT Gem);
      • 250.000 Euro su Titoli di Stato;
      • 100.000 Euro sulle Obbligazioni.

      Ordini di importo superiore possono essere disposti telefonicamente mediante il Servizio Relazioni con la Clientela (+ 39 060.060) o presso le Filiali BNL.

      Per ordini inseriti a mercati chiusi in Best Execution, verificare che la data di validità sia coerente con il calendario di apertura della borsa di riferimento; in caso contrario, si riceverà un esito “ineseguito” all’avvio delle contrattazioni.

      Modalità di inserimento di un ordine

      Per inserire un ordine occorre:

      • selezionare, in caso di possesso di più Depositi Titoli, quello su cui si intende operare.

      Nel caso di acquisto di titoli nominativi, come ad esempio le azioni, su Depositi Titoli cointestati, sarà necessario selezionare lo specifico sotto-Deposito Titoli associato a ciascun intestatario, riconoscibile dal numero progressivo.

      Il saldo disponibile del c/c di regolamento visualizzato include gli importi di eventuali operazioni in corso di regolamento non ancora contabilizzate e le linee di fido concesse dalla Banca.
      Si ricorda che i titoli quotati in euro su piazze europee regolano a 2 giorni lavorativi mentre quelli su piazze Usa, Messico e Canada regolano a 1 giorno lavorativo. Pertanto, si può verificare un caso di liquidità insufficiente in caso di ordine di acquisto anche se si vendono titoli con regolamento a 2 giorni e nello stesso giorno si acquistano titoli (a parità di controvalore) con regolamento a 1 giorno.
      Il cambio applicato per le operazioni di compravendita titoli su tutte le valute diverse da euro è quello del momento in cui sui si esegue l’ordine.

      • selezionare ”Comprare” o “Vendere”
      • inserire la Quantità del titolo che si vuole negoziare: in caso di titoli obbligazionari, il taglio minimo è indicato nelle informazioni e comunque non può mai essere inferiore a nominali 1.000
      • indicare il prezzo “Limite
      • cliccare sul pulsante “Conferma” per accedere alla pagina di riepilogo dell’ordine
      • confermare di aver preso visione della scheda di adesione e dell’eventuale documento KID
      • inviare l’ordine

      L’importo investibile è la somma che può essere utilizzata per effettuare i propri ordini di acquisto: si dovrà tenere conto della quantità richiesta, del prezzo medio presunto di esecuzione, delle commissioni previste per l’esecuzione dell’ordine. Se l’esecuzione dell’ordine avviene in più di un giorno, si applicheranno commissioni per ogni giorno, proporzionate alle quantità eseguite.

      Le informazioni sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini su strumenti finanziari, adottata dalla Banca Nazionale del Lavoro S.p.A, sono disponibili nella sezione Trasparenza di questo portale. Nella sezione “Gestire il Portafoglio” – “I miei ordini” è possibile controllare l’esito degli ordini inseriti: se ancora non eseguiti, gli stessi potranno essere revocati.

      Altri parametri

      L’inserimento dell’ordine può essere effettuato utilizzando anche altri parametri o modalità.

      In particolare è possibile:

      • modificare il “Mercato”, se si vuole eseguire l’ordine su un mercato specifico piuttosto che in Best Execution
      • inserire un ordine senza limite di prezzo, selezionando l’opzione “Al meglio” nella riga “Tipo d’ordine”: l’ordine sarà inviato al mercato ed eseguito al miglior prezzo (o prezzi se eseguito in più tranche) presente in quel momento sul mercato che, pertanto, potrà discostarsi anche significativamente dall’ultimo scambiato. Nel caso di mancata esecuzione totale o parziale, tali ordini (inizialmente per strumenti quali Etf e azioni fino a settembre 2023) non saranno più cancellati ma diventeranno “persistenti” rimanendo nel book di negoziazione senza limite di prezzo. In alternativa, è possibile inserire un ordine "al meglio" con il parametro "Esegui e Cancella" (EOC): la quantità non eseguita sarà cancellata.
      • modificare, laddove possibile in base al mercato ed allo strumento finanziario scelti, la modalità “Standard” dell’ordine che non prevede alcun vincolo o condizione, selezionando la modalità “FOK” (Fill or Kill) in base alla quale l’ordine viene eseguito solo se è soddisfatta l’intera quantità inserita al prezzo indicato; in caso negativo, l’ordine viene “ineseguito” senza aspettare la fine delle negoziazioni
      • selezionare, nel caso di ordine “piazzato” su Borsa Italiana, una specifica fase di mercato scegliendo tra:
        - Valido seduta apertura: valido in asta, il residuo passa in negoziazione continua (solo a scadenza giornaliera)
        - Negoziazione: valido solo in negoziazione continua
        - Preapertura: valido solo in asta di apertura
        - Prechiusura: valido solo in asta di chiusura
      • modificare, se previsto dai segmenti di mercato, la data di validità dell’ordine, preimpostata alla giornata corrente, fino a un massimo di 30 giorni successivi, salvo revoca.

      Per gli ordini in modalità Best Execution, se titoli obbligazionari, l’ordine ha validità solo giornaliera; se titoli azionari: occorre far riferimento al calendario e agli orari della piazza principale del titolo.

      Gli ordini con validità per più giorni sono cancellati automaticamente:

      • in occasione di stacco dividendi, aumento di capitale, frazionamento, raggruppamento, fusione, scissione
      • se il prezzo eccede i limiti percentuali stabiliti dalla Borsa Italiana
      • a seguito di variazioni del lotto minimo di negoziazione o del tick stabilito nelle Istruzioni, quando le proposte non siano più compatibili con i nuovi parametri di quantità e di prezzo.

      Inserire una protezione sull’ordine: cliccando sul link “Soglie di protezione”, presente solo per i titoli quotati su Borsa Italiana a maggior liquidità, è possibile indicare anche le soglie di prezzo Stop Loss (SL) e Take profit (TP), cosi come descritto nelle Modalità di funzionamento presenti nella sezione stessa.

      Per una più estesa spiegazione del funzionamento di tale servizio si rimanda alla Faq “A cosa servono gli ordini condizionati”.

      Costi

      L'importo delle commissioni è calcolato sul controvalore dell'operazione tenendo conto di eventuali importi massimi e minimi e delle spese.

      Per le operazioni in valuta estera il tasso di cambio è maggiorato di uno spread al massimo dello 0,5% (per i dettagli v. "Strategia di esecuzione e trasmissione ordini» in sezione Trasparenza"; in assenza di conto corrente valutario, può essere dovuta anche una commissione d'intervento applicata sul controvalore totale dell'operazione.

      Per il dettagli delle commissioni relative ad uno specifico rapporto titoli, ti invitiamo a consultare l’apposita voce “Costi e Condizioni” presente nella sezione Altro, o il documento di sintesi inviato periodicamente dalla Banca.

      Tassazione

      Si ricorda che sul saldo giornaliero dei titoli azionari e strumenti finanziari derivati acquistati viene applicata la cosiddetta “Tobin tax”.

      L’aliquota dell’imposta è dello 0,10% del controvalore; per i titoli francesi è dello 0,30%.

      Sono escluse dall’applicazione di tale tassazione i titoli azionari la cui capitalizzazione media sia inferiore a 500 milioni di euro.

    • Analisi tecnica

      In questa sezione, accessibile nella scheda dettaglio del titolo, è possibile analizzare l’andamento dei prezzi dei principali titoli azionari anche con il supporto di grafici, indicatori statistici e indicazioni operative.

      Le analisi e i valori degli indicatori forniti si basano sui prezzi aggiornati all’ultimo giorno lavorativo precedente.

      I titoli coperti dal servizio sono quelli quotati nei seguenti mercati: MTA di Borsa italiana, Dax 30, CAC 40, Dow Jones 30, S&P 100, Nasdaq 100. E’ possibile accedere all’analisi tramite il pulsante “Analisi tecnica”. In assenza di esso non è prevista detto servizio per il titolo selezionato

      Grafico

      Il grafico illustra l’andamento del Titolo nel periodo selezionato (preimpostato quello degli ultimi 5 giorni) corredato di default anche con i dati della media mobile esponenziale a 14 giorni (EMA 14).

      E’ possibile modificare l’orizzonte temporale e i dati di analisi, aggiungendo titoli da confrontare (max 3, selezionandoli nel box “Aggiungi strumento”) e/o indicatori (selezionandoli nella lista del relativo box) e/o eliminando quelli esistenti. In caso di confronto tra più diverse azioni utilizzando più indicatori, quest’ultimi sono visualizzati solo per il titolo azionario iniziale selezionato.

      Tramite il pulsante Reset  è possibile resettare le impostazioni modificate del grafico rispetto alla versione di partenza.

      I singoli titoli confrontati possono essere eliminati cliccando sulla label degli stessi .

      Attraverso la funzione è possibile visualizzare il grafico a schermo intero e selezionare altri parametri di visualizzazione dati, quali il tipo di grafico e l’intervallo minimo considerato.

      INDICATORI DEL GRAFICO:

      Bande di Bollinger (BB)

      Le Bande di Bollinger individuano le fasi di espansione e di contrazione della volatilità.

      Sono costituite da tre linee: la linea centrale, infatti, rappresenta la media mobile mentre la banda superiore e quella inferiore rappresentano la deviazione standard positiva e negativa rispetto alla media mobile.

      All’interno di queste bande sono racchiusi i principali movimenti del mercato fornendo quindi anche importanti informazioni sulla volatilità:  un trend con bande vicine tra di loro rappresenta un asset con bassa volatilità, mentre due bande distanti implicano una volatilità maggiore.

      High-Low (HiLo)

      L’indice High-Low (in italiano, “Massimo-Minimo”) è un indicatore di ampiezza che misura la forza o la debolezza di un indice consentendo di visualizzare massimi e minimi su un grafico. Viene calcolato dividendo i nuovi massimi per la sommatoria di nuovi massimi e minimi, moltiplicando il risultato per 100 e tracciando poi una media mobile semplice (SMA) con i dati ottenuti con la precedente operazione per un periodo di 10 giorni, per livellare i valori.

      Quando l’indice è al di sopra del valore medio di 50, significa che i nuovi massimi superano in numero i nuovi minimi e viceversa. Valori sopra il 70 o sotto il 30 indicano trend forti rispettivamente al rialzo e al ribasso. 

      Indice di Forza Relativa (RSI)

      L’indicatore di forza relativa (o Relative Strength Index – RSI) è utilizzato per segnalare la forza interna di un titolo o di un indice rispetto a un periodo prestabilito in modo tale da evidenziare le zone di ipercomprato (segnale di vendita) e le zone di ipervenduto (segnale di acquisto).
      Questo indicatore oscilla tra i valori compresi nell’intervallo 0 – 100; in particolare è pari a zero quando la media degli incrementi del valore del titolo all’interno del periodo considerato è pari a 0, mentre assume valore cento quando la media dei decrementi è pari a 0. Convenzionalmente si posiziona la zona di ipercomprato sopra il livello 70, mentre la zona di ipervenduto sotto il livello 30.

      Intervallo Reale Medio (ATR)

      L’”Intervallo reale medio” (Average True Range, o ATR) è un indicatore di volatilità. Non può predire la durata o la direzione dei cambiamenti, come del resto vale anche per gli altri indicatori di volatilità: misura solo il livello di attività.È stato sviluppato da J. Welles Wilder nel 1978.

      Wilder definisce per primo il “Vero intervallo”, o TR, come il massimo fra i seguenti 3 valori: (1) valore assoluto della differenza fra il prossimo minimo e il precedente prezzo di chiusura; (2) valore assoluto della differenza fra un prossimo minimo e il precedente prezzo di chiusura; (3) differenza fra un prossimo massimo e un prossimo minimo. Se la differenza tra un massimo e un minimo è piuttosto piccola, più probabilmente sarà usata, per il calcolo di TR, una delle altre due condizioni. Se l’intervallo cambia all’interno del periodo, la differenza tra massimo e minimo sarà piuttosto grossa e più probabilmente il calcolo di TR sarà basato su di essa.

      MACD

      Acronimo inglese di Moving Average Convergence/Divergence. È essenzialmente costituito da due flussi di dati, da due linee: la prima corrisponde alla differenza tra due medie mobili esponenziali, generalmente a 12 e a 26 giorni; la seconda è una media mobile esponenziale a 9 giorni della prima

      Media Mobile Esponenziale (EMA)

      È una media mobile che assume lo stesso significato della media pesata, in quanto la sua funzione è essenzialmente quella di dare un maggior peso ai prezzi più recenti.

      Media Mobile Pesata (WMA)

      È una media mobile che si differenzia dalla semplice in quanto presenta la caratteristica di tenere in maggior rilievo i valori recenti rispetto ai remoti. Essa si calcola attribuendo un peso via via maggiore ai prezzi più recenti.

      Media Mobile Semplice (SMA)

      In analisi tecnica le medie mobili costituiscono uno degli indicatori più utilizzati ed efficaci. La media mobile semplice non è altro che la media di una serie di dati, calcolata sommando i valori della serie e dividendo il tutto per il numero delle osservazioni.

      Rel. Volatility Index (RVI)

      Il Relative volatility index (RVI) è un oscillatore non molto conosciuto ma decisamente interessante. Il suo obiettivo, infatti, è quello di misurare la direzione e la consistenza della volatilità presente sul mercato (e quindi sulle diverse attività finanziarie, titoli, indici, valute, materie prime). La sua formula di calcolo è simile a quella del celebre oscillatore RSI (Relative Strength Index) ma se ne distingue perché, anziché usare nella sua formula di calcolo i prezzi di chiusura, utilizza la deviazione standard (ossia la tipica funzione statistica che consente di misurare la volatilità di una certa serie storica).

      La formula per calcolare il RVI la seguente:   RVI = 100 * Usum /(Usum + Dsum)
      dove:

      ·       Usum è la sommatoria della deviazione standard media registrata nelle sedute positive;

      ·       Dsum è la sommatoria della deviazione standard media registrata nelle sedute negative. 

       

      Standard Deviation (SD)

      La deviazione standard è un indicatore che misura l’ampiezza dei recenti movimenti di prezzo di un asset al fine di prevedere la volatilità del prezzo in futuro.

      L’indicatore misura la scala della deviazione di prezzo relativa alla media mobile. Questo significa che se il valore dell’indicatore è particolarmente elevato, il mercato sta andando incontro a un’alta volatilità, mentre se il valore è basso, anche la volatilità del mercato sarà debole, e i prezzi piuttosto vicini alla media mobile.

      L’utilizzo accorto della deviazione standard può aiutare a comprendere se la volatilità aumenterà o diminuirà nel prossimo futuro. In sintesi, una lettura molto elevata della deviazione standard indica che si è appena verificato un enorme cambiamento nei prezzi, ma che presto potrebbe seguire una diminuzione della volatilità. Una lettura molto bassa della deviazione standard indica invece il contrario.

      Stocastico (SO)

      Misura gli eccessi del mercato, come l’Indice di Forza Relativa.

      La formula dello Stocastico fornisce valori percentuali: in altre parole, indica (in percentuale) dove si trova attualmente il prezzo del titolo rispetto al range max-min degli ultimi n giorni.

      VWAP

      Il VWAP mostra qual è la relazione tra il prezzo di un bene e il suo volume totale di operazioni e per questo motivo è generalmente utilizzato dagli investitori che vogliono assicurarsi che un titolo sia stato acquistato o venduto a buon prezzo. 

      La differenza di questo strumento con una media mobile normale è che include la variabile volume e segna una linea all’interno del grafico che indica la sua relazione con il prezzo entro un certo periodo di tempo. 

      In altre parole, l’indicatore di prezzo medio ponderato per il volume è un indicatore tecnico avanzato che mostra i dati sul prezzo medio di un asset in un arco temporale specifico.

      Volatility (VLTY)

      Gli indicatori di volatilità misurano la velocità del movimento dei prezzi, indipendentemente dalla direzione. La volatilità è la misura della quantità e la velocità con cui il prezzo si muove verso l’alto e verso il basso

      Volume Underlay (VOL)

      Si tratta semplicemente del grafico dei volumi, visualizzato come grafico a barre.

      Indicatori analisi statistica

      Indicatori che permettono di valutare le caratteristiche di ogni titolo per capire se amplifica i movimenti dell’indice di riferimento, riuscendo quindi a guadagnare più del mercato in fase di rialzo oppure ad accumulare perdite maggiori in fase di ribasso.

      Il coefficiente Beta definisce il rischio sistematico, cioè la porzione di rischio che non può essere eliminata, indipendentemente da quanto si cerchi di diversificare il portafoglio, di un’attività finanziaria. Misura la tendenza del rendimento di un titolo a variare a seguito delle variazioni del  mercato di riferimento.

      Se il valore è maggiore di 1 il Titolo si muove nella stessa direzione e con oscillazioni maggiori rispetto al mercato. Se il valore è compreso tra 0 e 1 il Titolo si muove nella stessa direzione del mercato ma con oscillazioni minori.

      Se il valore è compreso tra 0 e -1 il Titolo si muove in direzione opposta al mercato, in modo più contenuto. Se il valore è minore di -1 il Titolo si muove in direzione opposta e con oscillazioni maggiori rispetto al mercato.

      Titoli con Beta elevato presentano un rischio maggiore e sono tipici di aziende start-up caratterizzate da flussi di cassa molto volatili.

      Rispetto al Beta, il coefficiente Alpha esprime l’attitudine di un titolo a variare indipendentemente dal mercato, cosiddetto rischio specifico.

      Un indicatore Alpha positivo segnala che il Titolo è in grado di registrare un rialzo indipendentemente dall’andamento del mercato di riferimento; un Alpha negativo viceversa corrisponde alla tendenza di un Titolo a subire perdite indipendentemente dall’andamento di mercato di riferimento.

      Il Coefficiente di correlazione a 3 mesi mostra la capacità dell'azione di seguire il comportamento del mercato. Valori positivi elevati (il massimo raggiungibile è 1) sono propri di titoli che tendono a replicare l'andamento dell'indice di riferimento. Viceversa valori negativi (il minimo è -1) sono propri di strumenti che si muovono in modo opposto all'indice di riferimento.

      La volatilità a breve è la volatilità storica relativa all'azione calcolata sui prezzi di chiusura delle ultime 21 sedute. La volatilità è calcolata come deviazione standard delle variazioni giornaliere ed indica il rischio (ma anche il potenziale profitto) associato allo strumento per cui è calcolata. Valori crescenti sono quindi indicativi di un comportamento dell'azione più altalenante, soggetto ad oscillazioni più ampie (in entrambi i sensi) rispetto a titoli con valori di volatilità più bassi.

      Il Dina risk è una una misura di rischio con la quale si ipotizza la perdita massima giornaliera alla quale l'investitore potrebbe andare incontro in caso di acquisto del titolo in questione in apertura.

      Trend

      Tendenze

      In questa sezione sono forniti dati e tendenze del titolo esaminato: in particolare, sono forniti dati di trend del titolo esaminato e commento con relative indicazioni operative.

      E’ riportato anche io valore di Rating: un valore di sintesi che in una scala da 1 a 5 indica quanto tecnicamente un titolo presenti una tendenza positiva. Il valore 1 indica un quadro grafico molto negativo; il valore 5 indica un quadro grafico molto positivo; valori 2/3/4, valutazioni intermedie.

      Analisi della Tendenza

      Supporti & Resistenze

      La Resistenza è il livello che si oppone ad una salita della quotazione nel breve termine: se superato implica un temporaneo proseguimento nella direzione della rottura. E’ anche riportato il successivo livello di Resistenza, una volta superato il primo.

      Il Supporto è il livello che si oppone ad una discesa della quotazione nel breve termine: se superato implica un temporaneo proseguimento nella direzione della rottura. E’ anche riportato il successivo livello di Supporto, una volta superato il primo.

      La Distanza % minimi a 3 mesi è la distanza, in percentuale, tra il prezzo di chiusura dell’ultima seduta ed il valore minimo toccato nelle ultime 69 sedute. Minore è il valore indicato – valore limite = 0, cioè il prezzo di chiusura della seduta precedente corrisponde ai minimi degli ultimi 3 mesi – maggior forza al ribasso dimostra il trend in relazione all’andamento degli ultimi 3 mesi.

      La Distanza % massimi a 3 mesi è la distanza, in percentuale, tra il prezzo di chiusura dell’ultima seduta ed il valore massimo toccato nelle ultime 69 sedute. Minore è il valore indicato – valore limite = 0, cioè il prezzo di chiusura della seduta precedente corrisponde ai massimi degli ultimi 3 mesi – maggior forza al rialzo dimostra il trend in relazione all’andamento degli ultimi 3 mesi.

      Il Commento fornisce indicazioni desunte dai livelli di supporto e resistenza, distinguendo tra segnali operativi e previsioni.

  • Domande e risposte

    • Cosa è il Trading on Line?

      Il Trading On Line (TOL) è una piattaforma che permette la consultazione, la compravendita e la sottoscrizione di prodotti finanziari sia via web che app.

      Consente l’analisi di indici, valute e materie prime, nonché lo studio di azioni, obbligazioni, ETF e di certificate. E’ possibile inoltre verificare gli strumenti contenuti nel proprio Portafoglio Titoli (sezione Portafoglio) con i relativi valori aggiornati e lo stato degli ordini inseriti (Lista ordini).

      Infine, attraverso le “Watchlist” è possibile creare differenti elenchi di strumenti finanziari, indici, valute, che si vogliono monitorare.

       

    • Quali servizi include la piattaforma di Trading on Line?

      La piattaforma di Trading consente di negoziare strumenti finanziari quali azioni, warrant e covered warrant, etf, obbligazioni e certificate. Attraverso la piattaforma si può anche sottoscrivere e prenotare titoli di Stato e, laddove previsto, certificate e obbligazioni della Banca o di terzi. Per i titoli che lo prevedono (vedi faq “Su quali piazze finanziarie posso operare?”), è possibile inserire una protezione, inserendo condizioni di prezzo “Stop Loss” e “Take Profit” in fase di acquisto oppure su posizioni già in Portafoglio.

      È possibile inoltre consultare dati ed analisi finanziarie per un ampio ventaglio di mercati, strumenti finanziari, indici, valute e materie prime. Ogni prodotto, in relazione alla sua tipologia, è corredato con analisi, grafici, dati finanziari, patrimoniali e societari.

    • Su quali piazze finanziarie posso operare?

      È possibile inserire ordini sulle seguenti Borse e tipologie di prodotti.

      Borsa Italiana:

      • azioni
      • certificate
      • warrant
      • covered warrant
      • obbligazioni
      • etf

      EuroTLX:

      • obbligazioni

      Piazze USA - Nasdaq e New York Stock Exchange (NYSE):

      • azioni

      Francia: Euronext Paris:

      • azioni

      Si ricorda inoltre che è possibile richiedere l’inserimento di ordini di compravendita su titoli quotati su altre Borse estere anche presso le Filiali BNL o tramite il Servizio Clienti - numero telefonico 060 060.

    • I dati di mercato sono aggiornati in tempo reale?

      I dati di mercato relativi agli strumenti quotati su Borsa Italiana sono aggiornati in tempo reale; quelli relativi a strumenti quotati sugli altri mercati sono forniti con un ritardo di circa 15 minuti.

      Tali modalità di aggiornamento sono applicate anche per la attivazione degli alert e degli ordini condizionati, per valorizzare le posizioni in Portafoglio.

    • Quali sono i costi e le condizioni del servizio?

      Le funzionalità informative del Trading Online, incluse quelle di analisi finanziaria, sono rese disponibili dalla Banca a titolo gratuito.

      Per informazioni in merito ai costi del servizio di custodia e di compravendita di titoli, inclusi quelli esteri, ti invitiamo a consultare l’apposita voce “Costi e Condizioni” presente nella sezione Altro o il documento di sintesi inviato periodicamente dalla Banca.

      Ti ricordiamo che i costi di negoziazione titoli variano anche in funzione del canale utilizzato (Trading OnLine, telefono, Filiale).

      All’esecuzione di ordini tramite il Trading on Line vengono applicate le stesse commissioni sia che vengano inseriti utilizzando il web che l’app.

    • Cos’è e come si utilizza il book?

      Il libro ordini (book) raccoglie tutte le proposte di acquisto e di vendita relative a un determinato prodotto e consente di capire a quale livello di prezzo e quantità un determinato ordine può essere eseguito.

      Il book si aggiorna costantemente sulla base dei nuovi ordini inseriti ed è suddiviso in due parti: a sinistra quella relativa alle migliori richieste di acquisto, a destra per quelle di vendita.

      Il book è disponibile solo per prodotti per i quali è attiva la quotazione in tempo reale.

      Nella parte alta sono riportati una serie di dati relativi all’andamento del titolo durante la sessione di quotazione corrente.

      Più in basso sono mostrati i primi 5 livelli del book, i 5 migliori livelli correnti di proposte di acquisto (bid) e vendita (ask). In dettaglio, per ogni riga:

      • numero proposte di acquisto
      • numero azioni richieste in acquisto
      • prezzo di acquisto proposto (bid)
      • prezzo di vendita offerto
      • numero azioni offerte in vendita
      • numero proposte di vendita (ask)

      Al centro, una barra colorata di verde e nero, rappresenta graficamente il prodotto tra prezzi e quantità, in domanda (lato verde) ed in offerta (lato nero).

      Ancora più in basso una barra rappresenta graficamente il prodotto tra tutti i prezzi e quantità presenti nei vali livelli del book.

      Alla sua destra, la differenza percentuale tra il primo livello di bid e ask: una percentuale esigua generalmente indica che il titolo è molto scambiato in quel momento nel mercato, e quindi le migliori quotazioni in domanda e offerta sono ravvicinate.

    • Cosa fare se ho problemi di visualizzazione del Trading on line?

      Versioni di Windows Internet Explorer precedenti alla 10 non supportano pienamente le funzionalità del Trading Online, nel caso di problemi di visualizzazione, ti suggeriamo di installare una versione di IE più aggiornata o di utilizzare un browser differente.

      In caso di problemi di visualizzazione del tuo Portafoglio Titoli, ti consigliamo di svuotare la cache ed eliminare la cronologia e gli altri dati del browser.

      Browser Chrome

      1. apri Chrome;
      2. fai clic sul Menù in alto a destra;
      3. fai clic su Altri Strumenti > Cancella dati di navigazione;
      4. nella finestra di dialogo visualizzata, seleziona le caselle di controllo relative ai tipi d'informazione che desideri rimuovere (necessario selezionare almeno “Cookie e altri dati di siti e plug-in” e “Immagini e file memorizzati nella cache”);
      5. utilizza il menù in alto per selezionare il periodo di riferimento dei dati che desideri eliminare. Seleziona tutto per eliminare tutti i dati;
      6. fai clic su Cancella dati di navigazione.

      Browser Internet Explorer

      1. apri Internet Explorer;
      2. fai clic sul Menù in alto a destra;
      3. fai clic su Sicurezza > Elimina cronologia esplorazioni;
      4. nella finestra di dialogo visualizzata, seleziona le caselle di controllo relative ai tipi d'informazione che desideri rimuovere (necessario selezionare almeno “Cronologia” e “File Temporanei Internet”);
      5. fai clic su Elimina.

      Browser Firefox

      1. apri Firefox;
      2. fai clic sul Cronologia in alto a sinistra;
      3. fai clic su Cancella la cronologia recente > Elimina cronologia esplorazioni;
      4. nella finestra di dialogo visualizzata, seleziona le caselle di controllo relative ai tipi d'informazione che desideri rimuovere (necessario selezionare almeno “Cache” e “Dati non in linea dei siti Web”);
      5. utilizza il menù in alto per selezionare il periodo di riferimento dei dati che desideri eliminare. Seleziona tutto per eliminare tutti i dati;
      6. fai clic su Cancella adesso.

    • È possibile fare trading da un dispositivo mobile?

      Sì, è possibile, con l’app Trading, disponibile gratuitamente per smartphone e tablet su Apple Store e Google Play.

      Le funzionalità a disposizione sono le stesse disponibili tramite il canale web.

      I costi di transazione sono uguali a quelli applicati al canale web, così come indicati nella documentazione contrattuale.

      Nel caso di accesso su più device, i dati di mercato in tempo reale saranno sempre disponibili sull’ultimo dispositivo utilizzato.

      Sui dispositivi mobili è possibile anche ricevere le notifiche informative relative all’esito degli ordini inseriti tramite le piattaforme di trading on line (web o app), oppure relative agli Alert sulle quotazioni dei titoli e indici azionari. Il servizio è gratuito, senza necessità di attivazione. In caso di mancata ricezione, occorrerà verificare nella sezione “Impostazioni” del proprio smartphone o tablet che non sia attivato un blocco sulle notifiche per l’app di Trading. Per maggiori informazioni su questo servizio, vedi la faq “Posso indicare un livello di quotazione di un titolo, raggiunto il quale ricevo un avviso?”

    • Posso indicare un livello di quotazione di un titolo, raggiunto il quale ricevo un avviso?

      È possibile inserire dei livelli di quotazione su titoli o indici azionari, al raggiungimento dei quali si riceve una notifica, “Alert”, sul proprio dispositivo mobile.

      Il livello può essere indicato in termini assoluti o come variazione percentuale rispetto a quello corrente. Per inserire una diminuzione percentuale, il numero deve essere preceduto dal segno “-“

      Il servizio è attivo sui principali indici azionari internazionali e sui seguenti titoli:

      • azioni, obbligazioni, certificate, etf, warrant, covered warrant quotati su Borsa Italiana
      • obbligazioni quotate su Euro TLX
      • azioni quotate sui mercati USA - NYSE e Nasdaq

      Puoi visualizzare gli alert impostati e il loro esito sia web che app.

      Le soglie raggiunte sono riepilogate all’interno della voce di menu “Portafoglio – Alert”: se è attiva l’app, si riceverà anche una notifica immediata.

      Non è possibile variare il livello di attivazione di un alert o la sua scadenza: è necessario eliminare l’esistente ed inserirne uno nuovo con i nuovi parametri.

    • Come posso conoscere l’esito degli ordini inseriti?

      Se hai scaricato e attivato l’app, riceverai gratuitamente una notifica che ti informerà sull’esito dei tuoi ordini.

      Tutti gli ordini degli ultimi 5 anni, in qualsiasi modo inseriti, sono visibili alla voce di menu Trading – Lista ordini.

      Nella voce di menu “Portafoglio - Movimenti Titoli” sono visualizzabili anche rimborsi, stacco cedole, lettere fiscali, tassazione capital gain, ecc…

    • È previsto un limite massimo per il controvalore delle operazioni?

      Il Trading on Line prevede limiti massimi di controvalore per singola disposizione:

      • 100.000 euro per Warrant e Covered Warrant   
      • 100.000 euro per Certificates
      • 250.000 euro per i titoli azionari quotati su MTA (100.000 euro per i titoli azionari quotati su altri mercati italiani)
      • 150.000 euro per i titoli azionari quotati sui mercati esteri
      • 500.000 euro per i Titoli di Stato italiani
      • 150.000€ per i Bond sovranazionali e governativi esteri
      • 150.000€ per i Bond Corporate e Finanziari.

      Ordini di importo tali da eccedere detti limiti possono essere disposti presso le Filiali BNL o tramite il Servizio Clienti (numero telefonico 060 060), con l’applicazione delle commissioni previste per tali canali.

    • A cosa è dovuto l’addebito “Imposta sulle transazioni finanziarie”?

      La FTT – Financial Transaction Tax è un’imposta sulle transazioni finanziarie.

      Si applica al controvalore netto delle transazioni effettuate in una stessa giornata su un singolo titolo azionario o strumento derivato. In caso quindi di operazioni di acquisto e vendita effettuate nella stessa giornata, l’imposta non viene applicata.

      Si applica sui titoli azionari ad alta capitalizzazione: per i titoli azionari italiani l’aliquota è dello 0,1%, per quelli francesi, l’aliquota è dello 0,3%.

      E’ addebitata separatamente rispetto al valore dell’acquisto dei titoli; il relativo movimento contabile è riepilogato ne il “Movimento titoli” alla voce “addebito ritenute”.

    • Dopo quanto tempo avviene il regolamento di un’operazione di compravendita?

      Gli acquisti e vendite di strumenti finanziari vengono regolate sul c\c di riferimento in 2 giorni lavorativi.

      In caso di inserimento di un ordine di acquisto viene immediatamente impegnato sul c\c il controvalore presunto dell’operazione; tale impegno viene cancellato nel momento di effettivo addebito dell’operazione o comunque di chiusura dell’operazione.

      In caso di inserimento di un ordine di vendita il controvalore dell’operazione viene messo immediatamente a disposizione del Cliente per eventuali altri ordini di acquisto di strumenti finanziari; non può essere utilizzato per le correnti operazioni dispositive sul c\c fino al suo regolamento.

    • Tassazione USA: come posso evitare la doppia imposizione?

      Per usufruire delle agevolazioni fiscali sui dividendi da titoli USA, ed evitare così la doppia imposizione, è necessario compilare in agenzia l’autocertificazione W8/W8Ben. È possibile sottoscrivere il modulo anche in un momento successivo alla negoziazione dei titoli, prima dello stacco dei dividendi.

    • Quale è la tassazione titoli esteri?

      I redditi da capitale, dividendi, cedole, ecc... di titoli emessi da soggetti residenti in un paese estero possono essere assoggettati a doppia tassazione, sia da parte delle autorità fiscali del paese in cui è residente l’emittente estero che da parte delle autorità fiscali italiane.

      In particolare, distinguendo a seconda del paese:

      Titoli emessi da soggetti residenti negli USA

      Per beneficiare dell’aliquota agevolata prevista dalle convenzioni con gli U.S.A. su dividendi o cedole, pari al 15% per i dividendi e allo 0% per gli interessi obbligazionari, occorre sottoscrivere o aggiornare l’apposito modulo previsto dalle autorità fiscali USA prima dell’erogazione. Per maggiori informazioni contatta il Servizio Clienti - numero telefonico 060 060 o il tuo Gestore.

      Titoli emessi da soggetti residenti in Francia

      I dividendi di titoli di emittenti francesi sono soggetti alla doppia imposizione fiscale. E’ possibile ottenere, attraverso un’azione di "reclaim", il rimborso della ritenuta francese applicata nella misura pari alla differenza tra la ritenuta domestica ordinaria (30%) e quella stabilita con legge finanziaria 2018 in Francia (pari al 12,8%) presentando l’usuale modulistica già disponibile per l’applicazione delle convenzioni bilaterali e che prevede attestazione di residenza fiscale rilasciata dall’Agenzia delle Entrate; su tale rimborso sarà successivamente applicata la ritenuta prevista in Italia del 26%. Si rammenta che restano a carico del cliente i costi richiesti dalla Banca Depositaria per fruire di tale servizio.

      Gli acquisti di titoli azionari e similari francesi, warrant, diritti, ecc..., possono essere soggetti alla tassazione francese sulle transazioni finanziarie, indipendentemente dal mercato di quotazione, secondo le modalità fissate con decreto del Ministero delle Finanze francese che ogni anno indica la lista delle società soggette a detta tassazione.

      Sono a carico del cliente i costi del servizio richiesti dalla Banca Depositaria.

      Titoli emessi da altri paesi esteri

      I redditi di capitale relativi a titoli emessi in un paese estero diverso da quelli sopra indicati possono anch'essi essere soggetti a doppia imposizione. L'eventuale aliquota agevolata e le modalità operative per ottenerla (documentazione, ecc…) sono disciplinate dalle varie convenzioni stipulate dall'Italia con i paesi esteri.

    • Cosa è il Loss Report?

      Il Loss Report è un documento informativo inviato ai Clienti che abbiano nel proprio Portafoglio Titoli uno strumento finanziario che, incorporando una componente derivativa di natura speculativa, abbia subito un deprezzamento pari ad almeno il 10%.

      Sono potenzialmente impattati da questo deprezzamento:

      • etf
      • certificate/obbligazioni
      • derivati quotati
      • derivati otc
      • Gestioni patrimoniali
      • Fondi/Sicav

      Non rientrano invece nel perimetro dei prodotti impattati dal Loss Report le azioni, non essendo strumenti a leva, e tutti gli strumenti che utilizzano il concetto di leva finanziaria per fini di copertura, quando tale componente risulta non preponderante nell’investimento.

    • A cosa servono gli ordini condizionati?

      Sono ordini di vendita subordinati al raggiungimento di determinate soglie di prezzo dello strumento, denominate Stop Loss (SL) e Take Profit (TP), utilizzati per limitare la perdita massima che si è disposti a sostenere in caso di andamento sfavorevole delle quotazioni o per beneficiare dei guadagni in caso di andamento favorevole delle stesse.

      La funzionalità consente quindi di gestire in modo automatico il prezzo di vendita di una posizione già in Portafoglio (protezione posizione) o di un ordine di acquisto (protezione ordine) dopo l’esecuzione dello stesso, senza la necessità di un continuo monitoraggio dell’andamento delle quotazioni del titolo.

      Gli strumenti finanziari sui quali è possibile inserire una protezione sono:

      • azioni quotate sul mercato MTA di Borsa italiana: i primi 40 titoli per dimensione e liquidità che compongono l’indice FTSE MIB
      • obbligazioni e titoli di stato quotati sul segmento “MOT” di Borsa italiana

      Per i titoli già presenti nel tuo Portafoglio è presente una icona a forma di scudo, di colore grigio, per indicare quelli per i quali puoi inserire una protezione. In fase di inserimento di un ordine di acquisto la protezione è attivabile se presente la sezione “Proteggi ordine”.

      Vedi anche la faq “Come funzionano gli ordini condizionati?”.

    • Come funzionano gli ordini condizionati?

      Per inserire la protezione occorre indicare una soglia di prezzo inferiore “Stop Loss (SL)” e una superiore “Take profit (TP)” in fase di inserimento dell’ordine di acquisto (protezione ordine) oppure selezionando lo scudo presente su un titolo già in Portafoglio (protezione posizione).

      Al raggiungimento di una delle soglie il sistema invierà l’ordine di vendita al meglio, mentre l’altra condizione sarà cancellata.

      Tali condizioni diventano attive solo dopo l’esecuzione dell’ordine di acquisto; in caso sia raggiunta la soglia di prezzo indicata, sarà inviato un ordine di vendita “Al meglio” al mercato, allo scopo di garantire l’esecuzione dell’ordine, per una quantità pari a quella dell’ordine iniziale di acquisto o minore, se la quantità disponibile risulta inferiore.

      Nel caso di “ineseguito/revoca” dell’ordine di acquisto iniziale, le condizioni inserite vengono cancellate.

      Appena inserito l’ordine comparirà nel proprio Deposito anche se con quantità posseduta paria zero, se non ancora eseguito. L’eventuale protezione sull’ordine inserita non comparirà nel Dettaglio in quanto l’ordine ancora è in corso.

      Per proteggere un titolo già in possesso occorre accedere alla sezione “Portafoglio” ed espandere la sezione relativa alla posizione del titolo: se è presente una icona a forma di scudo, è possibile inserire le soglie di prezzo e la durata della protezione. In particolare:

      • scudo grigio: indica che sul titolo nessuna protezione è ancora attiva ma che potrebbe essere attivata;
      • scudo giallo: indica che è attiva solo la protezione su singoli ordini di acquisto già eseguiti, non anche della posizione;
      • scudo verde: indica che per il titolo è attiva la protezione su posizione
      • assenza simbolo: indica che sul titolo non è possibile attivare alcuna protezione.

      La protezione della posizione, differentemente dalla protezione dell’ordine, vale per tutta la quantità posseduta; pertanto al raggiungimento di una delle condizioni, sarà venduta tutta la quantità disponibile dello strumento, anche se diversa dal momento di inserimento della protezione stessa.

      Le condizioni di protezione hanno una durata massima di 6 mesi, configurabile in fase di inserimento, terminata la quale vengono cancellate.

      Sia in caso di protezione ordine che di protezione portafoglio, i titoli rimangono nella disponibilità del cliente che può venderli nella modalità consueta, anche solo in parte e a un prezzo diverso da quelli delle condizioni. Nel caso di vendita parziale della posizione su iniziativa cliente, le eventuali protezioni esistenti restano attive; viceversa, in caso di vendita di tutta la posizione, tutte le condizioni esistenti vengono azzerate.

      Esempio 1: Protezione ordine

      Il cliente inserisce un ordine di acquisto di 100 azioni Leonardo in best execution, valido fino al 29 maggio al prezzo di 10,1 euro: indica una soglia SL pari a 9,6 euro e una soglia TP a 10,5 euro con scadenza della protezione il 29 novembre.

      In questo caso, una volta eseguito l’acquisto, si attiveranno le soglie di protezione: se il prezzo scenderà a 9,6 euro o raggiungerà i 10,50 euro, sarà inviato al mercato l’ordine di vendita “al meglio” e l’altra condizione sarà cancellata. Finchè il prezzo sarà maggiore di 9,60 e inferiore di 10,50 euro non scatterà alcuna vendita.

      Se viceversa l’ordine di acquisto non sarà eseguito, le condizioni non diventeranno attive e verranno cancellate.

      Esempio 2: Protezione posizione

      il cliente ha in portafoglio 1.000 azioni Enel: inserisce una protezione, SL a 4,0 euro e TP a 5,0 euro, scadenza protezione il 30 novembre.

      In questo caso, le soglie di protezione sono subito attive essendo i titoli già in possesso: se il prezzo scenderà a 4,0 euro o raggiungerà i 5,0 euro, sarà inviato al mercato l’ordine di vendita “al meglio” e l’altra condizione sarà cancellata.

      Se nessuna delle due soglie viene raggiunta, alla data di scadenza entrambe le condizioni saranno cancellate.

      Le soglie di prezzo e la durata della protezione, finchè non raggiunte o scadute, possono essere cancellate o modificate in ogni momento; quelle su “ordine” possono essere modificate solo dopo che l’ordine è stato “eseguito”.

      Al raggiungimento della soglia superiore (TP) o inferiore (SL), sarà inviato un ordine di vendita “Al meglio”, allo scopo di garantirne, per quanto possibile, l’esecuzione. Ciò potrà determinare un minimo scostamento tra il prezzo “soglia” inserito e l’effettivo prezzo di esecuzione.

      In caso di operazioni societarie, aumento capitale, OPA, raggruppamento titoli, fusioni, stacco dividendi, ecc…, saranno cancellate in automatico tutte le protezioni presenti sul titolo non ancora verificate.

      Per uno stesso titolo è possibile inserire sia una protezione sul portafoglio che sull’ordine o sugli ordini, in caso di più acquisti: al verificarsi della soglia di prezzo saranno eseguite le corrispondenti protezioni; in caso di vendita dell’ultimo titolo, le eventuali protezioni ancora rimanenti sono cancellate.

      Costi e attivazione

      Per usufruire del nuovo servizio non occorre alcuna attivazione: il servizio è attivo per tutti i Clienti.

      Non sono previsti costi aggiuntivi oltre alle usuali commissioni e spese per gli ordini di vendita generati dall’attivazione della protezione.

      Canali

      Gli ordini condizionati possono essere inseriti sia attraverso il canale web che app; tramite il Servizio Clienti - numero telefonico 060 060 - è possibile consultare gli ordini inseriti ed eventualmente cancellarli.

      Disponibilità dei titoli

      Anche in presenza di ordini di protezione, i titoli rimangono disponibili per la vendita, senza necessità di modificare o cancellare preliminarmente le condizioni esistenti.

      In caso di vendita completa di tutta la posizione per un determinato titolo, tutte le protezioni esistenti sono automaticamente cancellate; viceversa, in caso di vendita parziale, le protezioni esistenti restano valide.

    • Come posso monitorare gli ordini condizionati?

      Nella sezione “Trading – Lista Protezioni” è possibile visualizzare le liste degli ordini e delle protezioni.

      Attraverso la funzione “Filtra” è possibile selezionare le protezioni su posizioni complessive di titoli detenuti nel Portafoglio o quelle collegate direttamente ad ordini impartiti.

      Le protezioni inserite su ordini di acquisto non ancora non eseguiti non sono mostrate in questa sezione.

      Nella sezione Trading – Lista Ordini sono elencati gli ordini inseriti. Espandendo le informazioni cliccando su “>” a sinistra del titolo è possibile controllare se la protezione ordine è attiva. Cliccando su “Dettaglio” si possono visualizzare tutti i parametri inseriti nell’ordine, comprese le soglie di protezione.

      Tutte le condizioni inserite possono essere modificate e/o cancellate in ogni momento, sia da web che da app.

    • Quali controlli vengono effettuati prima di inoltrare un ordine?

      Al momento dell’inserimento di un ordine di acquisto tramite Trading On Line, la Banca effettua i controlli previsti dalla normativa Mifid e dalla propria strategia di distribuzione.

      Alcuni di tali controlli danno luogo solo a messaggi che avvertono il Cliente di possibili incoerenze, permettendo successivamente di dare esecuzione all’ordine, altri impediscono di proseguire nell’esecuzione.

      I controlli sono:

      1. Strategia di distribuzione

      Verifica della coerenza del servizio di investimento utilizzato con quello previsto dal Produttore: il Trading on line è equiparato a “Ricezione e Trasmissione Ordini”.

      Esempio: nel caso in cui il Produttore indichi come strategia di distribuzione “Consulenza”, sarà possibile effettuare l’acquisto solo tramite Gestore, in regime di Consulenza.

      2. Profilo dell’Investitore

      Verifica della coerenza tra la classificazione MiFID del Cliente e quella indicata dal Produttore.

      Esempio: se il prodotto è riservato a investitori professionali, potrà essere acquistato solo da questa categoria.

      Nel caso di esito negativo di uno di questi due controlli, si riceve un messaggio che avverte dell’impossibilità di inoltrare l’ordine sul Mercato.

      3. Esperienza e Conoscenza

      Verifica della coerenza tra il livello di “Esperienza e Conoscenza” risultante dal questionario Profilo Finanziario compilato in precedenza dal Cliente e quello previsto come minimo richiesto dal Produttore.

      4. Capacità di sopportare le perdite

      Verifica della coerenza tra la “Capacità di sopportare le perdite” risultante dal questionario Profilo Finanziario compilato in precedenza dal Cliente e quella prevista come livello minimo richiesto dal Produttore.

      Nel caso di esito negativo di uno di questi due ultimi controlli, si riceve un messaggio che avverte dell’impossibilità di inoltrare l’ordine sul Mercato, se il prodotto finanziario è emesso da BNL o dal Gruppo BNP Paribas; un messaggio di avvertenza, non bloccante, negli altri casi.

      Nel caso si posseggano più depositi titoli, singoli e in cointestazione, i Profili Finanziari ad essi associati potrebbero dare esiti diversi in funzione delle risposte fornite.

      Nel caso di cointestazione, il livello di Esperienza e Conoscenza associato sarà il più prudenziale tra quelli compilati dai Cointestari.

    • Cos’è il Prezzo Medio di Carico (PMC)?

      Il PMC presente nella sezione “La mia Posizione” è calcolato come la media ponderata dei prezzi di acquisto, comprese le commissioni pagate, ed esclusi, per le obbligazioni, eventuali ratei maturati.
      Viene aggiornato ad ogni successivo acquisto, fino a quando il titolo è presente in posizione, ed è espresso nella valuta di quotazione dello strumento.
      E’ un prezzo indicativo, utilizzato come riferimento per il calcolo del Profit&Loss (P/L) ma, non integrando eventuali cedole o dividendi percepiti, non è un reale indicatore della performance dell’investimento.
      In alcuni casi (ad es. vendita ed acquisto nella stessa giornata), potrebbe non coincidere con il prezzo e cambio fiscale utilizzati per il solo calcolo delle minus e plusvalenze nel rispetto della normativa fiscale in materia di redditi diversi.

      E’ possibile richiedere la modifica del prezzo medio di carico inviando un’e-mail all’indirizzo Centro_Relazioni_Clientela@bnlmail.com indicando: nome e cognome, numero e intestazione del Portafoglio Titoli, titolo per il quale si vuole effettuare la variazione, contenuto della stessa.

    • Posso modificare o aggiornare il mio profilo finanziario?

      Puoi modificare e aggiornare il tuo Profilo Finanziario nella sezione “Il mio profilo” del sito web del banking o nella sezione “Menu > Profilo” dell’app banking. Una volta aggiornato, la modifica sarà immediatamente operativa.

    • Come faccio ad operare su mercati attualmente non disponibili sul Trading on Line?

      Tramite il Servizio Clienti - numero telefonico 060 060 - ed in Filiale si può avere accesso ad un più ampio numero di piazze di negoziazione rispetto a quanto disponibile sul Trading on Line.